Arrivo dalla prima serata del Laboratorio di Innovazione quotidiana.

Sono stata serena fino a poco prima di iniziare, più di qualcuno dei partecipanti era noto, inoltre avevamo divulgato questa presentazione per essere sicuri che non ci fossero fraintendimenti o aspettative non allineate.

Quando abbiamo iniziato, “però”, mi sono emozionata, mi scappavano le parole, le gambe non erano del tutto salde:  stavo incontrando chi ha colto lo stimolo che abbiamo lanciato, chi si è preso la briga di mettersi in gioco in un percorso inusuale, chi ci farà da specchio ed avrà qualcosa da condividere, persone che potrebbero diventare nuovi amici e che” se sono qui ed ora”… un motivo ci sarà, basta solo scoprirlo.

Abbiamo iniziato con la presentazione “Testa, mani, cuore” ed abbiamo intanto scoperto che in molti c’è la passione per cucinare e dello sporcarsi le mani con con i colori o comunque con strumenti per la creatività.

E poi… si è parlato di percezione visiva…

Terrò traccia del percorso in questo blog (intanto) , poi man mano vediamo cosa succede!

Grazie a tutti!

Questo il testo di riferimento per i primi due incontri: More about Scienza della visione
E qui le slide: http://www.slideshare.net/silviatlantide/percezione-e-benessere-visivo

Si sono ricevuti anche i complimenti da Giacomo Mason un esperto in presentazioni efficaci: qui il link con il suo post

Complimenti Diletta!

To be continued

Meditazione e fotografia potrebbe essere il sottotitolo di un percorso formativo che mi ha dato (nuovamente) molte soddisfazioni.

Era la seconda edizione ed è stato un grande successo, sia in termini di partecipazione che di soddisfazione dei partecipanti.

Il programma lo puoi trovare qui.

Domenica 4 ottobre abbiamo fatto un uscita fotografica nel centro di Cittadella (PD).

Dopo circa un’ora di scatti ho radunato il gruppo per raccogliere le sensazioni.

Le espressioni più utilizzate sono state:

- libertà (di sentire)/ sensazione di viaggiare

- il potersi estraniare (per lasciare alla foto campo libero)

- serenità e tranquillità

- curiosità e ricerca

- attenzione ai particolari

- passione

- nuovi punti di vista

- raccogliere  il tempo

- il senso di essere un tutt’uno con lo spazio ed il tempo

- curiosità

Che dire.

In pochissime ore di laboratorio i partecipanti hanno colto l’essenza di come si può vivere il fotografare. Si anche parlato di presenza e meditazione, ascolto del punto di vista altrui, di vita nel quotidiano.

Grazie a tutti e complimenti!

Alla prossima ;-)

Barbara, una delle partecipanti ha scritto un post nel suo blog mettendo anche i suoi “prodotti”: QUI :-)

Qui alcuni scatti di Priscilla.

ASSOCIAZIONE ARTE SELLA
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è lieta di annunciare l’organizzazione di due nuovi laboratori

in collaborazione con

CantiereNatura

INCONTRO LABORATORIO
CON L’ARTISTA FRANÇOIS LELONG

sperimentare e sperimentarsi nella natura

sabato 04 luglio Malga Costa
ore 14.30 – 17.00

Un pomeriggio in compagnia dell’artista francese François Lelong,
per vedere con occhio nuovo le sue opere e per passeggiare nel bosco alla ricerca dei propri “fratelli di natura”.

Quota di partecipazione
8 € per persona


Informazioni ed iscrizioni
CantiereNatura
cell. 335 7168736

cell. 346 5025577

cantierenatura@hotmail.it

Il laboratorio verrà attivato con un numero minimo di 10 iscritti.

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DiVENTIAMO TERRA

cocreare con la natura

sabato 18 luglio Malga Costa
ore 14.00 – 17.30


Diamo forma con l’argilla a ciò che la nostra anima intravede e doniamolo al bosco.

L’attività sarà condotta dagli esperti del laboratorio Ceramico Via della Terra di Rovereto e prevede la costruzione di Totem con i materiali che il bosco ci offre e l’argilla naturale che farà da elemento legante. Il tutto sarà offerto alla Natura quale ringraziamento per ciò che quotidianamente fa per l’uomo.

Il Laboratorio Ceramico Via della Terra guarda con occhi nuovi ciò che è la ceramica e la reinterpreta utilizzando antiche tecniche di lavorazione.

Quota di partecipazione
12 € per persona


Informazioni ed iscrizioni
Via della Terra
cell. 349 8611758

cell. 349 5009903

cantierenatura@hotmail.it

Ne avevo già parlato, adesso si sono anche fondati in associazione.

Questo è il link:  The renaissencelink 

Questo il punto 4 del Manifesto:

  • Considerare la città come un laboratorio aperto di incontri ed esperienze culturali, formative, interdisciplinari, in cui le imprese illuminate tornino a giocare un ruolo decisivo nell’organizzazione sociale e nell’espressione del talento.

Questo il punto 5 del Manifesto:

  • Comprendere quanto l’apprendimento, il progetto, la trasmissione contagiosa del sapere possano diventare una esperienza felice ed entusiasmante se collegate all’uso competente delle nuove tecnologie.

Qualche sera fa c’è stata una seconda edizione di seratartistica.

Qui trovi la prima esperienza ed il punto di partenza di tutto:  http://silviatlantide.wordpress.com/2008/11/01/come-pollock

Io e la mia collega abbiamo prodotto due opere e devo dire che anche questa volta la soddisfazione è stata enorme.

bronzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui sopra l’opera di Laura.

dittico

 

 

 

 

 

 

dittico_part

 

 

 

 

 

 

 

Qui sopra il mio dittico ed un suo dettaglio. I colori sembrano diversi ma è solo per questioni di condizioni di luce.

Qualcuno ci sa dire a che corrente artistica apparteniamo questa volta?

Premessa:

A casa mia una collega ha visto la tela che ho “dipinto” e, siccome a breve sarebbe stato il suo compleanno, mi ha chiesto di farle un quadro astratto simile ad uno che aveva visto in giro, tenendo conto che lei da sola non ci sarebbe MAI riuscita.

La mia contro proposta è stata che l’avrei aiutata ma, che avrebbe dovuto attivarsi lei per fare tutto.

Ha comprato la tela ed i prodotti più adatti per ottenere l’effetto che voleva.

Svolgimento:

Ci siamo trovate a casa mia per una ‘seratartistica’ e ci ha raggiunto una nostra amica grafica ed artista per avere un ulteriore sostegno.

Risultati:

Questo è il risultato visivo:

Come Pollock

 

 

 

 

Come Pollock

Un successone, c’è chi lo ha definito un Pollock, un altro avrebbe voluto aquistarlo a 1000 euro!!

Basta crederci ed avere un po’ di sostegno e tutto è più facile di quello che ci aspettavamo.

Non serve dire che ci siamo divertite assai e che siamo pronte per nuovi esperimenti.

Grazie alle socie che hanno collaborato alla realizzazione di un sogno: era da 3 anni che desideravo realizzare in atelier artistico in mansarda!

copertina

copertina

 Cliccando qui si arriva alla prefazione (in inglese, ma facile)

via: kerysmith

La Partecipazione va oltre l’associazionismo, oltre i gruppi chiusi. Usa reti i cui nodi cambiano i legami di volta in volta, in base al qui ed ora. Possiamo partecipare e proporci per ciò che siamo con la consapevolezza che siamo fatti per stare bene, per creare, per divertirci ed entrare in relazione con chi ci è più affine.

Mi accorgo che c’è sempre più bisogno, anzi voglia di partecipare, non per dimostrare agli altri ciò che siamo, ma semplicemente per esprimerci, per essere noi stessi e per portare il nostro vissuto.

Attraverso internet scopro sempre più situazioni ed occasioni in cui ciò è testimoniato e reso manifesto. Mi piace chiamarli esperimenti interattivi (e connettivi.)

La mia sensazione è che portano stupore, sono una forma intelligente di contestazione, un inno al relazionarsi agli altri, una “botta” di vita.

Sono dimostrazioni del nostro “essere sociali”, del fatto che quando ci divertiamo e stiamo bene non abbiamo bisogno di nasconderci dietro i nostri ruoli e maschere. Non dobbiamo dimostrare nulla. Mettendoci in gioco possiamo scoprire che le nostre paure sono anche quelle di chi ci sta di fronte, che sono molto più diffuse e comuni di ciò che crediamo.

La nostra mente ci induce a nascondere i nostri (presunti) limiti per paura di sembrare deboli, stupidi, inutili, incapaci, non meritevoli di attenzione ed amore.

Usiamo (e sprechiamo) le nostre energie per comportarci come ci aspettiamo ci vogliano gli altri e viceversa. Quando ci succede questo rimaniamo fermi sul posto e ci accontentiamo di sopravvivere anziché vivere.

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