Trovo affascinante l’improvvisazione teatrale.
Quando questa viene abbinata a situazioni in luoghi pubblici, con decine o addirittura centinaia di partecipanti allora si crea un fantastico evento…ma non di quelli alla moda, in cui tutto deve essere perfetto, declinato con i giusti colori. Si crea interazione e la gente si apre al gioco e nulla è come prima. Quello che conta è lo spirito, la voglia di partecipare e di essere sé stessi.
A New York, Charlie Todd, un insegnante di improvvisazione teatrale, ha creato Improv Everywhere. Si inventa delle missioni con degli agenti segreti a cui assegna dei compiti. Il cosa vadano a fare secondo me ha importanza relativa. Viene tutto filmato con video camere nascoste e si registrano le reazioni del pubblico inconsapevole…che a volte diventa attore a sua volta.
Una tra le missioni più belle è quella in cui circa 800 persone hanno scaricato un file mp3 che hanno contemporaneamente attivato nello stesso posto. E poi hanno cominciato a seguire le istruzioni…qui la la pagina.
In home page è possibile trovare la lista delle missioni improveverywhere.com
Siccome in molti hanno iniziato a imitarli si è creato un network di burloni urbani: The urban prankster network a cui è possibile aderire, da ogni parte del mondo. Qui un altro sito.
In Italia non c’ancora nessuno. Ci facciamo un pensierino?