Un maestro mentre insegnava matematica a Pietro di 7 anni gli chiese “Se io ti do una mela e una mela e una mela, quante mele hai in borsa?” Dopo pochi secondi Pietro rispose con sicurezza “Quattro!”
L’insegnante rimase deluso, “Forse il bambino non ha sentito bene”, pensò. Quindi ripetè “Pietro, ascolta bene, se io ti do una mela e una mela e una mela, quante mele hai in borsa?”
Pietro vedendo il disappunto nello sguardo del maestro si mise a contare sulla punta delle dita, non per cercare di dargli la risposta corretta, ma quella che avrebbe reso l’insegnante felice
Questa volta esitando un po’ rispose “Quattro?”
Lo sguardo deluso rimase sulla faccia dell’insegnante a cui venne in mente che a Pietro piacevano le fragole. “Magari non gli piacciono le mele e viene distratto da questo”, pensò. Questa volta con esagerata eccitazione gli chiese “Se ti do una fragola, una fragola ed una fragola quante fragole hai?”
Vedendo l’insegnante contento Pietro si mise ancora a calcolare sulle dita. Era sereno, il maestro un po’ in apprensione perché sperava che il nuovo approccio funzionasse. Con un sorriso esitante il piccolo Pietro rispose “Tre?”.
L’insegnante era vittorioso, voleva congratularsi con se stesso. Ma aveva ancora un dubbio per cui gli chiese “Se io ti do una mela e una mela e una mela, quante mele hai?”.
Prontamente Pietro rispose “Quattro!”
L’insegnante era atterrito “Come Pietro, come?” gli chiese con voce irritata.
Con voce bassa ed esitante Pietro rispose “Perché ho già una mela in borsa”.
- Quando qualcuno ti dà una risposta diversa da quella che ti aspetti non pensare che sia in torto, magari c’è un punto di vista che non conosci del tutto. Dovrai ascoltare e capire ma mai ascoltare con dei preconcetti -